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LE ORIGINI DELLE PORCELLANE
HIZEN
Un vasaio coreano di nome
Ri Sanpei, arrivò nel nord Kyusyu e trovò un deposito di caolino in un posto
chiamato Izumiyama nella città di Arita. Nel 1616 inizio a produrre porcellana
a Kami-Shirakawa Tengu. Questo fu l'inizio della produzione di porcellane in
Giappone. Più tardi molti altri incominciarono a produrre porcellane nell'area
di Hizen e il centro di produzione più importante divenne Karatsu. All'inizio
del 17° secolo, circa nel periodo Kan-ei, Sakaida Kakiemon di Arita sviluppò
una nuova tecnica di smalto utilizzando differenti colori, conosciuta come
Akae. |
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La porcellana proveniente da questa area divenne popolare e fu commercializzata dalla Dutch East India Company e inviata in Europa; questa incluse l'Akae di Arita esportandola in molti altri paesi stranieri. La porcellana di Arita era richiesta in tutto il Giappone a veniva spedita dal porto di Imari (Saga-prefettura) e cominciò ad essere conosciuta come porcellana Imari. Anche il clan Nabeshima stabilì la propria fornace utilizzando le migliori tecniche. |
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I SERVIZI DA TE' |
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TAZZE
E BICCHIERI |
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PIATTI
E CIOTOLE Gli alimenti sempre presenti sulla tavola dei giapponesi sono le zuppe ed il riso, entrambi servite in ciotole di forme e dimensioni diverse. Il bordo della zuppa viene bevuto con grossi cucchiai e i vari ingredienti portati alla bocca con le bacchette in bamboo e con dei rumori che non costituiscono segno di maleducazione. |
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